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settembre 2015

Frauenkirche, 10 anni dalla rinascita

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Il desiderio di ricostruire la Frauenkirche è stato forte fin dal giorno della sua distruzione (13-14 febbraio 1943). Tuttavia, dopo la fine della seconda guerra mondiale, non c’erano né la volontà politica né le risorse né le tecniche d’avanguardia necessarie per avanzare un progetto di ricostruzione di tale portata. Si dovette attendere il 1990, anno in cui dopo la rivoluzione pacifica e l’inizio del processo di Riunificazione della Germania, si intravide di nuovo a Dresda, il sogno di vedere alta nel cielo la cupola della Frauenkirche.

Dopo 45 anni trascorsi tra le macerie, furono i cittadini di Dresda a chiedere con una sottoscrizione la ricostruzione della Chiesa. Il progetto fu ben presto accolto e sostenuto non solo dalla comunità sassone ma anche in Germania e all’estero, fino a quando nel 1991, la Chiesa evangelica luterana e, nel 1992, la capitale dello stato di Dresda, aderirono alla Fondazione sostenendo il progetto con fondi e idee. La ricostruzione doveva essenzialmente basarsi su tre principi guida:
1- utilizzare il più possibile le materie prime originali;
2- affidarsi a tecnologie moderne e a metodi di ingegneria strutturali;
3- tenere in considerazione le esigenze di un utilizzo dell’edificio nel 21° secolo.

I lavori  iniziarono nel 1995 e terminarono nel 2005, anno in cui il 30 ottobre si celebrò anche la consacrazione della Chiesa. Quest’anno la Frauenkirche festeggia 10 anni da quel giorno e lo fa invitando tutti, durante l’anno, a uno dei suoi 130 concerti, 160 riti ecclesiastici, conferenze, letture, momenti di preghiera e molto altro. Sì perché la Frauenkirche è aperta a tutti, rappresenta un simbolo di pace e di riconciliazione e offre un fitto calendario di eventi adatto ai vari interessi, di giovani e adulti.

Il culmine dei festeggiamenti è atteso tra il 22 e il 31 ottobre nel corso di un festival di dieci giorni. Co-protagonista degli eventi sarà anche l’organo ricostruito identico sul modello di quello suonato da Johann Sebastian Bach, a cui saranno dedicati una serie di concerti. Le prossime date sono il 27 marzo e 6 aprile.

Nella facciata muraria esterna della Chiesa sono evidenti le vecchie pietre di colorazione più scura, ricollocate esattamente nella posizione originale attraverso sofisticati sistemi di misurazione. Questi blocchi rappresentano le cicatrici di una ferita profonda ma allo stesso tempo una testimonianza di nuova vita, speranza e riconciliazione. Anche all’interno della Frauenkirche si possono vedere i segni della distruzione. Ad esempio, guardando l’affresco sul soffitto della cupola noterete che gli angioletti vicino all’altare non sono stati restaurati ma appositamente lasciati com’erano.

Le prenotazioni dei biglietti per i concerti dell’anno dell’anniversario dei 10 anni sono prenotabili online sul sito http://www.frauenkirche-dresden.de/ (anche in inglese)

Photo credit: Jör Schöner

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Categorie:Arte Dresda Musica

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