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luglio 2017

Itinerario breve alla scoperta della periferia industriale di Lipsia

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Vi sorprenderete attraversando un paesaggio urbano di edifici industriali, oggi restaurati e luoghi di tendenza.

Se lasciamo il centro storico della città della musica e ci spostiamoci verso la periferia occidentale, per la precisione nel quartiere Lindenau, scopriremo un’atmosfera urbana diversa, giovane e intrigante. Ci arriviamo con la linea di superficie S1 dalla Stazione centrale di Lipsia; la fermata di destinazione è la stazione Plagwitz.

Iniziamo il nostro itinerario da un bosco. Si tratta, in realtà, di un’installazione “Schilderwald” (“Bosco di segnali”) dell’artista Kurt Madlowski. La troviamo in Stattpark am Lindenauer Markt 13.

La prima tappa dell’itinerario, che possiamo affrontare a piedi o in bicicletta, è un’edificio di cui abbiamo già parlato nel nostro blog, la Baumvollspinnerei, in Spinnereistrasse 7. Si tratta di una fabbrica di cotone, costruita nel 1884 e tra le più grandi in Europa. Oggi, gli spazi interni sono un concentrato di espressività e design. Dal cotone, alla cultura. Per visitare l’area espositiva, consigliamo di telefonare e prenotare una visita guidata.

Proseguiamo lungo il percorso, in direzione Karl Heine Strasse, oltrepassando l’omonimo canale artificiale. Camminiamo a lato di palazzi residenziali e edifici industriali che, negli anni dopo l’unificazione (1989), sono stati svuotati e restaurati. Oggi sono un centro di vita e espressività urbana, soprattutto giovanile: arte, cultura, installazioni e fotografia; ma anche mercatini. In Karl Heine Str. 93, scorgiamo un edificio di mattoni, con le facciate attraversate da ampie fasce di finestroni. Risale alla fine del 1800 quando era una fonderia. Ora, il WestWerk, è uno spazio di aggregazione e creatività.

Per raggiungere la tappa conclusiva del nostro percorso, ci portiamo in Lützner Str. al civico 91, dove andremo a curiosare nelle aree interne di un edificio dalla facciata forse poco significativa, il Tapetenwerk (un tempo, anno di fondazione 1883, fabbrica di tappeti) ma molto vivo all’interno: infatti, ospita spazi di coworking, atelier, laboratori fotografici e multimediali.

A proposito, il canale artificiale Karl-Heine possiamo costeggiarlo a piedi, in bicicletta o percorrerlo in canoa fino all’Elster Bianco, il fiume che bagna Lipsia. Le facciate degli edifici, residenziali e non, mostrano in più punti sorprendenti graffiti.

Vogliamo ancora parlare di Lipsia come “della nuova Berlino”? Questa associazione ha giocato a favore della “città delle note”, ma forse i tempi sono maturi per riconoscerle un’autonoma identità.

WEB
Westwerk: http://westwerk-leipzig.de (in tedesco)
Tapetenwerk: http://www.tapetenwerk.de/ (in tedesco)
Baumvollspinnerei: http://www.spinnerei.de (anche in inglese)


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