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luglio 2017

La strada del vino in Sassonia compie 25 anni. Prosit!

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55 chilometri lungo il fiume Elba: un’occasione per degustare i bianchi locali e ammirare un paesaggio curato nei minimi dettagli.

Il 2017 è l’anno del giubileo della Riforma per i suoi 500 anni, con eventi e percorsi in Germania e in Sassonia, madrepatria della Riforma.

In questa cornice, appare ancor più originale la celebrazione dei 25 anni della strada del vino sassone, disegnata la prima volta nel 1992 con un percorso tra Pirna e Diesbar-Seusslitz.

Ma le origini della vite e del vino, in Sassonia, sono più antiche e ci riportano al dodicesimo secolo, quando un monaco del monastero cistercense di Altzella (nei pressi di Dresda) riferiva di una strada del vino che da Pirna arrivava fino a Wittemberg (attuale Sassonia-Anhalt), attraversando Meissen.

Oggi, le terrazze a vite costeggiano una parte del corso dell’Elba, un segno forte della cura e dell’amore per questo territorio, tra i più “solari” in una regione pur così a nord. E della sua bellezza.

Vigneti presso Radebeul, Strada del Vino in Sassonia - Foto Silvio Dittrich
Vigneti presso Radebeul, Strada del Vino in Sassonia – Foto Silvio Dittrich

I vitigni e i vini

Se ne contano 37 di vitigni, eppure l’estensione della superficie coltivata è di soli 450 ettari. I bianchi sono il fiore all’occhiello della regione, in particolare, il Müller-Thurgau, il Traminer, il Weisser Burgunder (o Burgunder bianco), il Riesling e il Goldriesling (Riesling oro), una variante originaria dell’Alsazia che trova condizioni climatiche favorevoli solo in questa zona; oggi è prodotto da 11 viticoltori e, al gusto, ha poco a che vedere con il Riesling ed esprime un aroma di mele e limoni.

La strada del vino è ricca di tappe, tentazioni gastronomiche e punti panoramici. Potete organizzare liberamente il percorso, noi ci limitiamo a darvi qualche piccolo consiglio.

La mano del CanalettoPirna è un piccolo borgo e incantevole, tappa della ciclabile dell’Elba o raggiungibile in battello. Una sua veduta è in un dipinto del Canaletto, esposto alla Pinacoteca di Dresda.

Eleganza e bollicine – Ovvero il Castello Wackerbart a Radebeul. Nella cornice dell’elegante dimora, sono organizzate visite alle cantine per conoscere il metodo champenoise, che il viticoltore Joseph Mouzon aveva importato dalla Francia nel 1836, e degustare i vini.

Orari: 17:00 giorni feriali; 15:00 e 17:00 week end e festivi – Prenotazioni: tel. 0351 8955-0 – Prezzo: € 12 a persona

Charme e stile – A Meissen 1500 viticoltori presenteranno la passione per il vino. Tappe: il museo del vino e la cantina Hoflossnitz, per conoscere la storia della vite e del vino nella regione e gustare bio-vini, nel rispetto del territorio e con un’attenzione al futuro.

In battello sull’Elba – Il percorso in battello da Dresda, attraverso Meissen, fino a Diesbar-Seusslitz, nel cuore dell’area vinicola. E ritorno. Per prenotare: https://mc.sds-dd.de/?liniennr=120 (in tedesco).

Puoi scaricare la Mappa della Strada del Vino in Sassonia (Pdf) Legenda – La linea verde rappresenta la Strada del Vino, la linea rossa i sentieri da percorrere a piedi, i nomi delle cantine lungo il percorso sono in verde, i punti di attracco dei battelli lungo l’Elba sono in azzurro per il trasporto delle persone e in nero per il trasporto delle auto.

Qui trovi una selezione delle Case vinicole lungo la Strada del vino in Sassonia: http://www.weinbauverband-sachsen.de/info/weingueter/ (in tedesco).

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