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settembre 2017

Lipsia Designer’s Open: come vivremo domani?

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Tre giorni all’insegna di innovazione, creatività e artigianato. Obiettivo: presentare le nuove tendenze del design. Lipsia Designer’s Open, 20-22 ottobre 2017

Le piazze del design a Lipsia da visitare nell’ambito del Designer’s Open

La Kongresshalle. Edificio primi ‘900, originale per il mix di elementi architettonici art-decò e moderni, in zona Zoo di Lipsia. “Come vivremo domani?” A questa intrigante domanda, provano a rispondere giovani designer e artisti di tutto il mondo, nel segno di una città capace di conservare la tradizione, ma giovane e aperta alle novità. 500 progetti da 25 paesi si contenderanno il Green Product Award, come lo smartphone modulare, un letto per bambini multifunzionale che di giorno si trasforma in un tavolo con due sedie, oppure un sistema che usa i raggi ultravioletti per sterilizzare le scale mobili.

Il Museo Grassi delle arti applicate. Sede della “Grassimesse”, il forum internazionale del design e delle arti applicate. Da visitare per informarsi, esplorare, toccare con mano e acquistare oggetti artigianali, complementi d’arredo, vestiti, giocattoli legati da un denominatore comune: la qualità. Il museo Grassi è un’istituzione culturale di Lipsia: vi consigliamo senz’altro di visitare la raccolta poliedrica di oggetti e utensili di design, dai primi del ‘900 ai giorni nostri.

Si chiamano DO/Spots. Sono officine e i laboratori del design situati in diversi luoghi cittadini di Lipsia, tra i quali il Westwerk, il Tapetenwerk e il Kunstkraftwerk, spazi ristrutturati di ex stabilimenti industriali, che segnavano l’anima della città agli inizi del ‘900 e che oggi sono importanti centri culturali e creativi della “nuova” Lipsia. Camminate volentieri? Visitateli nell’ambito del Designer’s Open percorrendo questo itinerario (http://sassoniaturismo-blog.it/itinerario-breve-alla-scoperta-della-periferia-industriale-di-lipsia/).

L’asse creativo del design attraversa il centro storico

Dalla Kongresshalle, sede del Designer’s Open, potrete raggiungere la Grassimesse, attraversando il centro storico di Lipsia, con i suoi eleganti edifici, alcuni ancora in attesa di restauro e di una destinazione, i Passagen, raffinate gallerie dello shopping, le chiese di San Tommaso (accarezzata dallo sguardo benevolo di Bach) e di San Nicola, che ebbe un ruolo fondamentale nelle manifestazioni popolari del 1989, e infine la piazza di Augusto, un concentrato di musica con gli edifici della Gewandhaus e l’Opera di Lipsia. Dalla piazza di Augusto alla Grassimesse sono circa 7 minuti a piedi.

Curiosità: le origini italiane del Museo Grassi

Franz Dominic Grassi nasceva da una famiglia di origini italiane, che si era trasferita a Lipsia agli inizi dell’800. Franz a Lipsia aveva fatto fortuna nel commercio. Lasciò alla città una cospicua somma con la quale, tra il 1925 e il 1929, fu realizzato l’edificio del museo che porta il suo nome.

Sedi e programmi del Designer’s Open 2017

  • Kongresshalle, Pfaffendorfer Strasse 31, presso lo Zoo di Lipsia, in un’area facilmente raggiungibile dalla stazione ferroviaria e dal centro cittadino | Biglietto: 8.50 euro; 5.50 euro dopo le ore 15:00. Programma: designersopen.com/Program/ (in inglese)
  • Museo Grassi delle arti applicate, Johannisplatzt 5-11, a 300 metri dalla Piazza di Augusto | Biglietto: 8 euro, gratis fino a 18 anni. Programma: http://www.grassimesse.de/en/ (in inglese)

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