14

settembre 2017

Pirna, un dipinto a cielo aperto

autore:

Lungo la riva sinistra dell’Elba, alle porte del parco naturale della Svizzera Sassone, Pirna è un gioiello di eleganza.

Un dipinto a cielo aperto … sì, perché chi percorre le sale della Pinacoteca dei maestri antichi a Dresda, un autentico scrigno di tesori della pittura europea e un gioiello di architettura, scopre tra i numerosi dipinti italiani una veduta di Bernardo Bellotto (nipote di Antonio Canal, dal quale ereditò lo pseudonimo): è la “Piazza del mercato di Pirna”. Il quadro è stato dipinto tra il 1753 e il 1754 ed è una delle undici vedute della città del pittore veneziano nel corso del suo soggiorno alla corte di Dresda (sono visibili qui: http://www.pirna.de/Canaletto_in_Pirna.4957). La casa in fondo alla piazza è oggi sede dell’Ufficio turistico di Pirna e, affettuosamente, chiamata Canalettohaus.

Cosa vedere a Pirna, città del Canaletto

Usciamo dal dipinto e iniziamo a conoscere il borgo medievale dalla piazza del mercato. Qui attraversiamo il centro cittadino tra vicoli lastricati e abitazioni eleganti … in pratica, immaginando di ripercorrere le orme del pittore veneziano.

Il Castello-fortezza Sonnenstein” domina la città sulla riva sinistra dell’Elba. La parte più antica dell’edificio è stata interamente ristrutturata ed è aperta ai visitatori da maggio 2012. Sono da ammirare i bastioni, le fortificazioni militari e le terrazze con i giardini, dalle quali si apre una magnifica vista sulla città. Web: http://sonnenstein.pirna.de (solo in tedesco)

Il palazzo del Comune è stato realizzato nel 1396. Questo antico municipio presenta degli splendidi archi a punta gotici, un frontone rinascimentale e una torre in stile barocco.

Portiamoci ora verso la Chiesa tardogotica di Maria, realizzata tra il 1502 e il 1546, a tre navate. È pregevole all’esterno e all’interno, dove custodisce una preziosa fonte battesimale in pietra arenaria con 26 figure di bambini, che Goethe aveva ammirato.

Una curiosità per gli appassionati di storia: il Museo della DDR, con una superfice espositiva di 2000 mq è ricco di testimonianze sulla vita quotidiana nella Germania dell’Est prima della caduta del muro di Berlino (le didascalie sono in tedesco). Si trova in Rottwerndorferstr. 45M

Una pausa? Vi consigliamo di degustare uno dei bianchi locali. Se non lo sapete, da Pirna parte la Strada del vino sassone, una rarità.

Pirna non è solo bella in sé, ma è anche un avamposto per visitare il Parco naturale della Svizzera Sassone o percorrere i sentieri della “Via dei pittori romantici”, occasione di svago e, insieme, di educazione al bello. La via si estende per 118 chilometri divisi in otto tappe, tutte ben documentate nel sito dedicato (in inglese): http://www.saechsische-schweiz.de/en/home-malerweg/malerweg-stages/malerweg-stages-1-8/stage-1.html

Da Pirna, se camminate volentieri (i sentieri non sono particolarmente impegnativi) avete due possibilità:

  1. esplorare la “Strada di Canaletto”, nei dintorni del borgo su entrambe le rive dell’Elba, lasciandovi ispirare dalle sue vedute. Per informazioni, potete rivolgervi all’Ufficio turistico di Pirna (Canalettohaus);
  2. seguire a ritroso il corso dell’Elba lungo la riva sinistra fino a Wehlen-Pötzscha; nelle vicinanze potreste visitare la casa-museo di Robert Sterl, pittore del tardo Impressionismo (Web: robert-sterl-haus.de/cgi-bin/page.pl?idx=2&l=1, in inglese). Il paesaggio circostante, le cime di arenaria dell’Elbland, vi ricompenserà.

Ricordiamo che i punti panoramici e di interesse della regione sono ben collegati da una rete di bus e treni. Dresda dista da Pirna circa 30 minuti d’auto o in treno con la linea S1.

Da Pirna con la linea ferroviaria potete raggiungere Sebnitz al confine con la Repubblica Ceca, circa un’ora di viaggio immersi nei colori del paesaggio dell’Elbland sassone.

Infine, una ferrovia storica, lungo un percorso di otto chilometri, la Kirnitzschtalbahn, parte da Bad Schandau, nelle vicinanze di Pirna, e fa capolinea con diverse fermate intermedie a Lichtenhainer Wasserfall, una piccola cascata nel verde del Parco Nazionale della Svizzera Sassone. Qui le informazionihttp://www.vvo-online.de/en/leisure/historic-vehicles/kirnitzschtalbahn-196.cshtml (sito in inglese)

 

 

Argomenti correlati

Sassonia Turismo Blog © 2017 — Finanziato con il contributo della Regione Sassonia — Concept by PR Partner s.a.s.