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febbraio 2015

Storia di un teatro unico al mondo

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La Semperoper di Dresda, che domina la Theaterplatz e si affaccia sul fiume Elba, è tra i teatri più belli al mondo ma anche tra i più rinomati in Europa e all’estero per aver contribuito a scrivere la storia dell’Opera. Non solo è da 460 anni la casa della Staatskapelle, la celebre orchestra di Dresda fondata nel 1817 da Carl Maria von Weber, ma ha ospitato numerose prime importanti dei più grandi compositori tedeschi come il “Rienzi” (1842) “L’olandese volante” (1843) e il “Tannhäuser” (1845) di Richard Wagner. Inoltre, la Semperoper è inestricabilmente legata al nome di Richard Strauss: 21 delle sue opere sono state presentate qui in anteprima mondiale, inclusa “Salome” (1905), “Il Cavaliere della Rosa” (1911) e “l’Elettra” (1909).

Quest’anno alla Semperoper ricorre l’importante anniversario dei 30 anni dalla ricostruzione, necessaria in seguito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Per festeggiare è stato scelto di mettere in scena la prima importante opera del romanticismo tedesco, la commedia romantica “Il franco cacciatore” di Carl Maria von Weber, la stessa che 30 anni fa, nel 1985, il pubblico dell’Opera di Dresda applaudiva nel giorno della riapertura. Diretta dal maestro d’orchestra Christian Thielemann, la prima andrà in scena il 1° maggio ma i biglietti sono già sold out. Nelle altre date invece (3-6-9-11-14-19-26-31/05) ci sono ancora biglietti disponibili e prenotabili sul sito a questo link http://bit.ly/1DGqFWR.

Storia della Semperoper
L’edificio originale ha aperto i battenti nel 1841, su progetto di Gottfried Semper che ha unito stile tardo classico e elementi rinascimentali. A seguito di un devastante incendio nel 1869, i cittadini di Dresda e Semper, ancora una volta il progetto fu suo, si misero immediatamente a ricostruire la loro tanto amata casa dell’opera. I lavori furono completati nel 1878 e fino al 1945, il teatro visse anni felici, quando durante gli ultimi mesi della seconda guerra mondiale, la Semperoper fu nuovamente rasa al suolo. La seconda ricostruzione terminò con successo nel 1985 e la riapertura fu festeggiata 30 anni fa proprio come oggi con la performance di Carl Maria von Weber “Il franco cacciatore”. Nel corso dei secoli la Semperoper ha cercato di bilanciare tradizione e innovazione. Il Dr. Ulrike Hessler, che è stato fino alla sua morte improvvisa nell’estate 2012, il direttore generale della Semperoper di Dresda, ha introdotto a partire dalla stagione 2010/11, un programma di eventi per bambini e giovani così da integrare la tradizionale attenzione per l’opera con eventi di altra natura come concerti e balletti.
Oggi il pubblico di tutto il mondo continua ad affluire a Dresda per godere di una serata unica alla Semperoper.
Per maggiori informazioni https://www.semperoper.de/

Credit photo: Sylvio Dittrich

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Categorie:Arte Dresda Musica

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