20

agosto 2014

Weekend cult a Chemnitz

autore:

Ci fu un periodo, tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, nel quale Chemnitz, terza città per numero di abitanti della Sassonia, divenne la località più ricca della Germania. Il motivo era solo uno: qui avevano sede le industrie più importanti e innovative della Germania. Chemnitz è stata il fulcro della rivoluzione industriale tedesca e rimane una capitale della cultura industriale. Le fabbriche, simbolo della fiorente economia della città, venivano costruite da architetti illustri su richiesta degli imprenditori e, ad oggi, sono considerate vere e proprie cattedrali simbolo del lavoro. E proprio per celebrare la storia industriale della città dal 12 al 14 settembre si terranno i Tages der Industriekultur, i giorni della cultura industriale. Si tratta di tre giornate nelle quali sarà possibile visitare non solo i musei e le vecchie fabbriche ma anche le industrie innovative del presente. Nel centro della città, poi, sarà la volta della “Industrial Art” con performance teatrali e musica. Tra le testimonianze del glorioso passato economico da non perdere le collezioni del museo industriale, il “Sächsisches Industriemuseum”, ex fonderia di Chemnitz. Inoltre, il quartiere residenziale Kaßberg e la Villa Esche, progettata dall’artista belga Henry van de Velde. Tutti esempi preziosi di ricchezza economica, come anche il municipio nuovo in stile rinascimentale e art nouveau (1907-1911) che si affaccia sulla piazza del mercato.

Chemnitz storica potenza industriale ma anche città della modernità con numerosi negozi, grandi magazzini e gallerie. Il palazzo di vetro della Galeria Kaufhof, del 2002, progettato dal famoso architetto americano Helmut Jahn, con la sua facciata completamente ricoperta da vetri, impone un nuovo stile nell’architettura del centro città, con 7.300 metri quadri di vetrate su cinque piani che trasmettono luminosità e trasparenza. Di fronte c’è il Kulturkaufhaus DAStietz in un edificio che potrebbe essere il padre dell’attuale Kaufhof, nonché il maggiore gruppo di grandi magazzini in Germania. L’incredibile passato di Chemnitz, quale centro industriale leader in Germania, può essere anche rivissuto durante una giornata di shopping: l’ex-fabbrica dell’azienda tessile William Janssen ad esempio ospita ora un outlet del marchio esclusivo di biancheria intima Bruno Banani e un ristorante.

Credit photo: Manfred Lohse

Sassonia Turismo Blog © 2017 — Finanziato con il contributo della Regione Sassonia — Concept by PR Partner s.a.s.