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Febbraio 2020

Dresda 29 febbraio 2020: riapre la Pinacoteca degli Antichi Maestri

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Amanti dell’arte antica ma non solo ecco una data da segnare assolutamente in agenda! Finalmente, dopo un lungo periodo di chiusura, la galleria Semperbau di Dresda riaprirà al pubblico il 29 febbraio in una veste completamente rinnovata. Potrete così ammirare capolavori di fama mondiale in un lungo viaggio artistico all’interno del famoso edificio museale del XIX secolo ospitato nel complesso barocco dello Zwinger di Dresda.

Zwinger di Dresda © Claudia Huebschmann


Ad illuminare e saziare la vostra vista le magnifiche opere appartenenti alla Pinacoteca degli Antichi Maestri e alla Collezione delle Sculture, come la Madonna Sistina di Raffaello, il Ganimede di Rembrandt e le vedute di Dresda di Bernardo Bellotto.


Dopo sette lunghi anni di lavori di restauro, la “nuova” galleria si presenterà a voi non solo rinnovata nell’estetica ma anche con un concept più moderno e interattivo. Aprite quindi bene occhi e cuore e lasciatevi trasportare nell’immenso mare di meraviglie che dal 1885 sono sapientemente custodite all’interno di questo magnifico luogo.

Pinacoteca degli Antichi Maestri © SKD / David Brandt

Spazi più ampi ospitano un maggior numero di opere

La nuova mostra permanente della Pinacoteca degli Antichi Maestri di Dresda e della Collezione delle Sculture fino al 1800  è stata ampliata in termini di spazi, in modo da poter ospitare più opere che sino ad ora erano relegate nei magazzini e completamente ridisegnata.


Il nuovo allestimento prevede che ogni dipinto sia posizionato in base all’origine geografica e alla scuola di appartenenza mettendo in evidenza alcuni temi importanti del periodo storico di riferimento.
Piccoli bronzi e sculture in marmo dei periodi rinascimentale e barocco trovano spazio davanti ai dipinti evidenziando in questo modo le reciproche influenze della pittura e della scultura.

Collezione delle sculture © SKD / David Brandt

Curiosità
La sala che ospita la mostra permanente fu originariamente progettata per ospitare gli storici calchi in gesso della collezione Mengs che furono però rimossi da lì alla fine del XIX secolo.


Cenni storici Le collezioni d’arte di Dresda è nata grazie all’impegno degli antichi principi elettori della Sassonia, fra questi soprattutto di Federico Augusto I di Sassonia (12 maggio 1670, Dresda), passato alla storia come Augusto Il Forte. In quanto secondogenito non aveva prospettive per il trono e viaggiò attraverso l’Europa collezionando opere e godendosi la dolce vita. Quando suo fratello morì, divenne Elettore di Sassonia nel 1694. A lui va il merito di aver trasformato Dresda in una residenza barocca senza precedenti, con una grande architettura e tesori d’arte unici come l’imponente Zwinger di Dresda, un capolavoro di architettura barocca tra i più visitati in Germania, sorto nel 1709.


Maggiori informazioni (in inglese): gemaeldegalerie.skd.museum

Foto in apertura: Pinacoteca degli Antichi Maestri di Dresda © SKD / David Brandt

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